Esistono molti modi di utilizzare gli oli essenziali in casa, dipende principalmente dal tipo di olio che si vuole impiegare e dal risultato che si vuole ottenere. Ecco le principali applicazioni:

Diffusione

La diffusione di un aroma è ideale per profumare l’ambiente e dare un senso di benessere alla nostra mente. Gli effetti che si possono ottenere sono calmanti, rilassanti o repellenti per gli insetti fastidiosi ma anche purificatori per l’aria. Il diffusore di oli essenziali può essere utilizzato sia con un singolo olio, sia con una miscela: 5-7 gocce sono sufficienti. L’ideale sarebbe quello di adottare un diffusore che sia anche vaporizzatore, in modo da diffondere l’aroma il più possibile nell’aria.

Bagno aromatico

Gli oli possono essere aggiunti al bagno come dei semplici sali. Il bagno è ottimo contro molti disturbi: dai dolori al sovrappeso, dall’influenza alla cattiva circolazione, dallo stress all’insonnia. L’acqua deve essere generalmente tiepida, intorno ai 36-37 gradi, e l’olio essenziale, fino a un massimo di 20 gocce, può essere diluito tramite un sapone neutro, latte o miele, versato sui sali da bagno. L’alternativa al bagno è la doccia aromatica: poche gocce di olio diluite nel doccia schiuma. Alcuni oli possono arricchire anche gli shampoo, poche gocce di tea tree ad esempio bastano a ottenere un effetto antigrasso sulla cute.

Applicazione diretta

L’applicazione diretta dell’olio essenziale sulla pelle è da evitare perché potrebbe provocare una reazione allergica: sono pochissimi gli oli essenziali ben tollerati senza essere diluiti, uno di questi è la lavanda. Può essere diluito insieme alla crema corpo in sede di massaggio.

Impacco

Per fare un impacco con oli essenziali, si possono diluire 4-5 gocce di olio nell’acqua, utilizzare un panno imbevuto e applicarlo sulla zona da trattare. E’ il rimedio ideale per trattare le ferite, le ustioni o per alleviare dolori muscolari e può essere sia freddo che caldo.

Inalazione

Gli oli essenziali, in particolare quelli balsamici, possono essere utilizzati per effettuare i cosiddetti suffumigi. Si tratta di inalazioni calde, in genere usati per alleviare i sintomi influenzali o il mal di gola, basta far bollire dell’acqua e versare alcune gocce di olio essenziale (eucalipto, tea tree, camomilla) e inalare i vapori coprendosi con un asciugamano, in modo da non disperdere gli odori. Oppure l’inalazione si può effettuare versando su un fazzoletto 2 gocce di olio essenziale e respirare l’aroma profondamente. 

Maniluvi e pediluvi

Versare e diluire alcune gocce di olio essenziale in acqua tiepida e lasciare immersa la parte da trattare per 10-15 minuti. I pediluvi possono portare sollievo ai piedi stanchi e gonfi, ma anche curare raffreddore e influenza dai primi sintomi; i maniluvi sono indicati in caso di reumatismi, freddo, dermatite.

Si consiglia sempre di consultare un esperto prima dell’uso degli oli essenziali sulla pelle.