La normativa europea che disciplina le certificazioni dei cosmetici naturali e biologici si chiama COSMOS, la sigla infatti sta per “Cosmetic Organic Standard“.

Lo standard COSMOS stabilisce i criteri che le aziende produttrici devono rispettare per garantire ai consumatori che i loro cosmetici sono biologici o naturali e realizzati con le più alte pratiche di sostenibilità attuabili.

COSA COMPRENDE “LO STANDARD COSMOS”?

Lo standard COSMOS è guidato da quattro principi fondamentali:

  1. Promozione dell’uso di prodotti provenienti da agricoltura biologica e rispetto della biodiversità.
  2. Uso di risorse naturali in modo responsabile rispettando l’ambiente.
  3. Utilizzo di lavorazioni e produzioni pulite e rispettose della salute umana e dell’ambiente.
  4. Integrazione e sviluppo del concetto di “chimica verde”.

Lo standard Cosmos comprende nei dettagli tutti gli aspetti dell’approvvigionamento, della produzione, della vendita e del controllo dei prodotti cosmetici. I nostri organismi di certificazione ispezionano ciascuno di questi aspetti durante la certificazione di un prodotto biologico o naturale. Fonte: https://www.cosmos-standard.org/

Lo standard prevede due tipi di marchi per i prodotti cosmetici: COSMOS ORGANIC e COSMOS NATURAL. Il primo rispetta tutti i requisiti richiesti dallo standard Cosmos anche in termini di percentuale di ingredienti biologici, mentre il secondo rispetta sempre tutti i requisiti ma non le percentuali di ingredienti.

Anche per gli ingredienti sono previsti due tipi di marchi, COSMOS CERTIFIED e COSMOS APPROVED. Il primo marchio sarà dato a tutti quegli ingredienti che, se pur trasformati fisicamente e chimicamente, rispettano lo standard Cosmos nel loro contenuto biologico, mentre il secondo marchio è per quelle materie prime non biologiche approvate per l’uso di prodotti cosmetici certificati, sempre nel rispetto dello standard Cosmos.

Tali certificazioni vengono rilasciate dalla COSMOS AISBL con sede a Bruxelles, un’organizzazione internazionale non profit di cui fanno parte diversi istituti europei, la rappresentanza italiana è data ad Icea, un consorzio al quale partecipano diversi enti, imprese e organizzazioni che controlla e certifica migliaia di aziende che svolgono la  loro attività nel rispetto dell’ambiente e dei consumatori.

Ovviamente ogni certificazione ha dei costi e, specialmente per le piccole aziende, risulta difficile investire in tal senso. Ciò non significa che i prodotti offerti dalle piccole realtà siano meno validi di quelli forniti dalle grandi.